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Ente Nazionale
Professionale Alpaca e Camelidi

L’ente

Chi è ENPAC

ENPAC, Ente Nazionale Professionale Alpaca e Camelidi, è un’associazione senza scopo di lucro nata per gli allevatori di alpaca e camelidi e per metterli in comunicazione con le istituzioni. Questa pagina riassume ciò che l’ente ha messo per iscritto: la missione e la visione, gli ambiti di attività, i documenti di riferimento e che cosa si pubblica nella sezione Trasparenza.

In sintesi

L’ente in una scheda

Le informazioni essenziali sull’ente.

Denominazione
Ente Nazionale Professionale Alpaca e Camelidi, in breve E.N.P.A.C.
Natura
Associazione senza scopo di lucro, attiva sul territorio nazionale e all’estero, di durata illimitata
Federazione
Iscritto a FEDANA, Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie
Riconoscimento
Riconosciuto dallo Stato
Sede legale
Fattoria Riccitelli – Valle Nora, C.da De Contra 3, 65010 Vicoli (PE)
Comitato Scientifico
In costituzione: i componenti sono in valutazione
Contatti
[email protected] · tutte le caselle
Programma
Sei impegni misurabili per il 2026–2027

Chi siamo

Missione e visione

Perché l’ente è nato, che cosa fa e dove vuole arrivare, nelle parole dei suoi soci.

Come è nato

ENPAC nasce su sollecitazione della comunità agro-zootecnica italiana e delle istituzioni, il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero della Salute, che avevano bisogno di un interlocutore serio e affidabile per la conoscenza e la gestione dei camelidi, sudamericani e non.

A questo appello ha risposto un gruppo di professionisti che da anni, a vario titolo, si occupano di camelidi, e in particolare di alpaca. È nato così ENPAC, Ente Nazionale Professionale Alpaca e Camelidi: un’associazione senza scopo di lucro, iscritta a FEDANA, la Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie, e riconosciuta dallo Stato, nata per gli allevatori e per metterli in comunicazione con le istituzioni.

Un piccolo gruppo di alpaca chiari al pascolo su una collina verde
Alpaca al pascolo.

La missione

Essere il punto di riferimento professionale di chi alleva alpaca e camelidi, e il ponte stabile fra gli allevatori e le istituzioni.

  • Dare supporto tecnico agli allevatori, perché il patrimonio di alpaca e camelidi in Italia cresca in modo sano e funzionale.
  • Formare alla gestione dell’allevamento: comportamento, alimentazione e pascolo, ripari, igiene, adempimenti, organizzazione dell’azienda. La salute degli animali resta al medico veterinario.
  • Lavorare a stretto contatto con il Ministero dell’Agricoltura, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con le università e con i servizi del territorio.
  • Costruire i registri genealogici dei camelidi, previo parere del Ministero competente.

La visione

Camelidi conosciuti e allevati in tutta Italia, nel pieno rispetto del loro benessere.

Promuovere lo sviluppo dei camelidi nel nostro Paese e farli conoscere su tutto il territorio nazionale, anche per le numerose attività professionali che con loro si possono svolgere: dalla fibra al latte, dalla relazione con le persone alla didattica.

Crediamo che la professionalità sia una forma di amore e di rispetto verso gli animali. Per questo vogliamo una rete nazionale che faccia crescere competenze, cultura e buone pratiche, e che offra a chi si avvicina a questo mondo, ancora poco conosciuto e affascinante, un punto di riferimento per costruire il proprio percorso.

A chi è utile ENPAC

A chiunque lavori o voglia lavorare con i camelidi in modo professionale, e a chi crede che la professionalità sia una forma di amore e rispetto verso gli animali:

  • allevatori e detentori;
  • medici veterinari e operatori sanitari;
  • professionisti degli interventi assistiti con gli animali;
  • ecologisti e sperimentatori agricoli;
  • gestori di fattorie didattiche e insegnanti;
  • operatori di pratiche meditative con gli animali;
  • gestori di centri per persone con autismo;
  • centri di recupero della fauna.

Gli ambiti di attività

Sei ambiti, un filo tecnico-scientifico

Sono i sei ambiti in cui il documento «Obiettivi e Piano Operativo» del febbraio 2026 articola l’azione dell’ente: le finalità dicono perché l’ente esiste, questi ambiti come il piano operativo le organizza. Per ciascuno, il rinvio alla pagina che lo sviluppa.

Gli ambiti di attività indicati dal documento Obiettivi e Piano Operativo
Ambito Che cosa indica il documento Dove approfondire
Comitato Scientifico In costituzione: i componenti sono in valutazione. Quando sarà costituito, curerà la qualità e l’aggiornamento dei contenuti tecnici dell’ente. Il Comitato Scientifico
Relazioni istituzionali e rete Collaborazioni con università e dipartimenti (tirocini, tesi, ricerca applicata, giornate tecniche); canale stabile con ASL e Servizi Veterinari; rete di referenti territoriali e collegamento con associazioni di allevatori, enti formativi e ordini professionali. Rete con università, ASL e territorio
Formazione e corsi Pilastro centrale. Per gli allevatori, corsi sulla gestione dell’allevamento, non di medicina o di sanità: un corso base e moduli di approfondimento, a distanza e, quando possibile, con giornate pratiche in sede. Corsi di gestione
Standard tecnici e supporto al settore Linee guida sulla gestione e sul benessere, checklist, schede e procedure standard per l’allevamento. Linee guida e protocolli
Ricerca, raccolta dati e sorveglianza Raccolta di dati di allevamento in forma anonima e aggregata, mappatura delle criticità ricorrenti, report annuali. Ricerca e dati
Comunicazione e divulgazione Sito con area pubblica e area riservata; bollettino tecnico e aggiornamenti per eventi rilevanti; giornata tecnica o convegno annuale e incontri territoriali. Comunicazioni tecniche · Incontri

I registri genealogici e anagrafici dei camelidi sono un servizio in costruzione: l’ente intende curare i libri genealogici previo parere del Ministero competente. Il percorso è descritto nella pagina Registri.

Come lavora

Un metodo verificabile

Il documento di febbraio 2026 fissa quattro regole di lavoro, che varranno per ogni documento tecnico dell’ente; la costituzione del Comitato Scientifico è il primo impegno del Programma.

  1. Contenuti validati. Linee guida, standard e programmi dei corsi sono rivisti prima della pubblicazione; quando sarà costituito, li validerà il Comitato Scientifico.
  2. Strumenti pronti all’uso. Checklist, schede, moduli e procedure, pensati per il lavoro di tutti i giorni in allevamento.
  3. Versioni e date. Ogni documento tecnico ha una versione, una data e un responsabile della revisione.
  4. Regole minime. Il Comitato si dà regole minime su conflitti di interesse e trasparenza.

Che cosa ENPAC non è

  • Non è un allevamento né una fattoria didattica: è un’associazione professionale; la fattoria che la ospita è la sua sede legale.
  • Non è una clinica veterinaria: non sostituisce il medico veterinario di fiducia né i servizi veterinari pubblici.
  • Non è una cassa di previdenza: si occupa esclusivamente di alpaca e camelidi e non va confusa con le casse dalle sigle simili.

Trasparenza e documenti

I documenti di riferimento e ciò che si pubblica

I documenti su cui poggia questo sito

  • Statuto Statuto dell’associazione — è a disposizione dei soci, che possono chiederlo a [email protected].
  • Documento Documento Obiettivi e Piano Operativo — missione, Comitato Scientifico, relazioni istituzionali, formazione, standard tecnici, ricerca, comunicazione e indicatori del primo anno; con una scheda sintetica sugli obiettivi del Comitato. Febbraio 2026
  • Presentazione Presentazione istituzionale — la vocazione nazionale dell’ente e la sede in Abruzzo. Le amministrazioni possono chiederne copia a [email protected]. Settembre 2026

Ciò che questo sito dice sull’ente e sul programma è ricavato da questi documenti e dai dati comunicati dall’ente.

Che cosa pubblicherà la sezione Trasparenza

  • La composizione del Comitato Scientifico, quando costituito.
  • I documenti ufficiali dell’ente, in un archivio con versioni, date e responsabili della revisione.
  • Le regole minime su conflitti di interesse e trasparenza.
  • Il documento che prova ciascun traguardo del Programma, quando sarà raggiunto.
  • Il «Piano annuale» con ruoli, flussi di approvazione, modelli dei documenti e calendario, quando sarà approvato.

Il Programma 2026–2027

Un ente fatto per chi alleva

Allevatori, detentori e chi lavora con i camelidi in modo professionale possono chiedere di associarsi all’ente.

Perché associarsi