Un servizio in costruzione
Registri genealogici dei camelidi
I registri sono un servizio che ENPAC sta costruendo: non sono ancora operativi e non si raccolgono iscrizioni. Questa pagina dice perché servono, che cosa si propone di registrare e quale strada è ipotizzata.
Perché servono
Sapere quanti sono, dove sono, da chi discendono
Per tutelare i camelidi presenti in Italia bisogna prima conoscerli. Un registro dà a ogni animale un’identità documentata e dà a chi se ne occupa un quadro su cui lavorare.
- Tracciabilità
- Specie, identificazione, detentore e collocazione di ogni animale, aggiornati a ogni movimento.
- Genealogia
- Nascite e ascendenze documentate: uno strumento per gli allevamenti e per la conservazione della variabilità genetica delle popolazioni di alpaca e lama in Italia.
- Benessere
- Sapere dove sono gli animali è la condizione per raggiungerli, in caso di emergenza sanitaria come nella pianificazione dei servizi.
- Servizi veterinari
- Un quadro attendibile della popolazione, su cui le ASL e i servizi veterinari possano dialogare con l’ente.
Che cosa si propone di registrare
Due registri, una sola anagrafe
Registro anagrafico
Un censimento volontario e verificato dei camelidi detenuti in Italia: specie, identificazione, detentore, collocazione. I dati aggregati e anonimi su consistenza e distribuzione servono anche alla ricerca.
Serve a detentori e allevatori, che hanno un’identità certa per ciascun animale; alle ASL e ai servizi veterinari, che hanno un quadro della popolazione.
Registro genealogico
La documentazione delle ascendenze: nascite, genealogie, verifica dei requisiti. Nascite, decessi, trasferimenti e passaggi di proprietà aggiornano il registro, perché resti attendibile.
Serve agli allevatori, a chi acquista un animale e vuole documenti sulla sua origine, alla comunità scientifica. L’ente non ha alcun ruolo commerciale.
Il percorso di costruzione
Cinque passi, come ipotesi di lavoro
L’ordine è quello che l’ente ritiene più sensato. Nessun passo ha una data: la versione definitiva dipenderà dai criteri che si adotteranno.
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Criteri tecnici
Identificazione, requisiti e verifiche, da definire con il Comitato Scientifico.
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Regolamento
Le regole dei registri, scritte e pubblicate prima di aprire qualsiasi iscrizione.
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Strumento informatico
Una piattaforma per presentare le domande, fare le verifiche e consultare i registri.
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Avvio con pochi detentori
Le prime iscrizioni con un gruppo ristretto di detentori soci, per provare il funzionamento.
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Apertura
Apertura a tutti i detentori, con le eventuali tariffe rese note in anticipo.
I registri si costruiscono con i soci
Associarsi è il modo più concreto di sostenere il lavoro dell’ente, registri compresi.